«Tre volte ho creduto di avere davanti un problema tecnico. Tre volte era un problema complesso.» Edifici, acqua, foreste di bambù: lo stesso problema tre volte, a scale diverse.
La sostenibilità è complessa, non complicata. Davanti al complicato serve un manuale, davanti al complesso serve un modo di guardare. E il modo di guardare si può imparare: per questo è facile. Nessuna pagina ti chiede di credere a qualcosa, e nessun esercizio ti chiede di rinunciare a qualcosa.
Te l'ho mandato anche via email, così lo ritrovi sempre. Se non arriva entro qualche minuto, guarda nella posta indesiderata.
Scarica il PDF (210 pagine)
Nel 1999 l'UNESCO chiese a Edgar Morin quali saperi fossero indispensabili all'educazione del futuro. Ne indicò sette. Ogni parte del libro ne prende uno e lo traduce in una capacità concreta che riguarda te, la tua casa, la tua azienda. E ogni parte si chiude con la fase pratica: esercizi da fare, da verificare, da scrivere.
Le sette capacità tutte in fila, e cinque errori miei rimessi in ordine: in nessuno ho sbagliato un calcolo, in tutti guardavo una parte dell'elefante.
Lungo la strada incontri altre voci: la Laudato si' di Papa Francesco, Hans Jonas, il Dalai Lama, e Rumi, il poeta persiano con cui comincia la prima parte. In fondo al libro, le note con le fonti di ogni riferimento.
Parte prima, capitolo 1.1: da qui parte tutto.
Nella città di Ghor nessuno aveva mai visto un elefante. Un giorno ne arrivò uno, e fu messo in una stanza buia. Gli abitanti entrarono a turno e, non potendo vedere, allungarono le mani. Chi toccò la proboscide disse che l'elefante è un tubo d'acqua. Chi toccò la zampa raccontò di una colonna.
Nessuno di loro mentiva. E tutti si sbagliavano, perché ciascuno prendeva la parte per il tutto.
L'ingegnere tocca la zampa e dice: è un problema di efficienza energetica. L'economista tocca l'orecchio e dice: è un problema di prezzo del carbonio. L'attivista tocca la proboscide: è un problema di giustizia. Il consulente tocca la schiena: è un problema di reportistica. Nessuno mente.
E l'elefante resta al buio.
Mi chiamo Mauro Lajo. Ho fatto tre mestieri: dieci anni a disegnare edifici, dodici a progettare e realizzare impianti di fitodepurazione in Italia, in Algeria e in America Latina, e dal 2014 foreste di bambù gigante, con Forever Bambù, di cui sono amministratore delegato e direttore tecnico.
Gli esercizi del libro non li ho inventati per il libro: vengono da circa duemilatrecento ore d'aula, in cui ho visto quali domande spostano qualcosa nelle persone e quali le lasciano dove sono. E diversi esempi sono errori miei, perché un libro sulla complessità raccontato solo attraverso i successi sarebbe la dimostrazione di non averla capita.
Le prestazioni morali si esauriscono. Le competenze restano anche quando sei stanco. Duecentodieci pagine, sette parti, una sessantina di esercizi: in PDF, gratis, subito nella tua casella.
Te l'ho mandato anche via email. Se non arriva entro qualche minuto, guarda nella posta indesiderata.
Scarica il PDF (210 pagine)